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Contabilizzazione del calore: partiamo dall’ABC!

 

 
La contabilizzazione del calore è un obbligo legislativo imposto ormai da un po’, ma nonostante questo la confusione a riguardo è ancora tanta: se desideri fare un ripasso con noi partiremo dalle basi! Oggi, infatti, inizieremo con un glossario utile per comprendere tutti i termini legato a questo mondo così complesso!
 
Consumo involontario: prelievo di energia termica utile dall’impianto termico centralizzato, riconducibile all’azione del singolo utente sui sistemi di termoregolazione, al fine di garantire determinate condizioni climatiche in relazione anche alle caratteristiche dell’unità immobiliare.
 
Consumo volontario: consumo riconducibile all’azione del singolo utente sui sistemi di termoregolazione, al fine di garantire determinate condizioni climatiche in relazione anche alle caratteristiche dell’unità immobiliare.
 
Contabilizzazione diretta dell’energia termica utile: determinazione dei consumi volontari dei singoli utenti basata sull’utilizzo dei contatori di calore.
 
Contabilizzazione indiretta dell’energia termica utile: determinazione dei consumi volontari dei singoli utenti basata sull’utilizzo dei ripartitori o di sistemi di ripartizione per la contabilizzazione, per una ragionevole stima (mediante calcolo) del consumo stesso, determinata misurando parametri con elevata correlazione al consumo di energia termica.
 
Contatore di calore: strumento destinato alla misura dell’energia termica che, in un circuito di scambio termico, è assorbita o ceduta da un fluido termovettore.
 
Corpo scaldante: dispositivo avente lo scopo di cedere energia termica in modo da ottenere, all’interno di edifici, specifiche condizioni di temperatura [UNI EN 442-2:2015, punto 3.1.1].
 
Detentore: dispositivo utilizzato in accoppiamento con una valvola che ha la funzione di intercettazione e regolazione fissa della portata ai fini del bilanciamento del circuito di distribuzione dell’energia termica.
 
Edificio: sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti e dispositivi tecnologici che si trovano stabilmente al suo interno. Nota: la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l’ambiente esterno, il terreno, altri edifici; il termine può riferirsi a un intero edificio ovvero a parti di edificio progettate o ristrutturate per essere utilizzate come unità immobiliari a sé stanti.
 
Energia termica utile o consumo totale (QX,tot): energia termica resa dalla centrale termica o dalla centrale di interconnessione con il teleriscaldamento all’impianto condominiale di distribuzione dell’energia termica. E’ dovuta in parte al sottosistema di generazione (QX,gen,out) ed in parte all’impianto solare termico (QX,sol,out), ove presente. Si suddivide, ai fini della ripartizione, in una componente volontaria (QX,vol) ed una componente involontaria (QX,inv ).
 
Fabbisogno ideale di energia termica utile per la climatizzazione invernale della singola unità immobiliare (QH,sys,out): Quantità di energia termica necessaria per la climatizzazione invernale della singola unità immobiliare, calcolata secondo la UNI/TS 11300-1 e la UNI/TS 11300-2.
 
Fabbisogno ideale di energia termica utile per la climatizzazione estiva della singola unità immobiliare (QC,sys,out ): Quantità di energia termica necessaria per la climatizzazione estiva della singola unità immobiliare, calcolata secondo la UNI/TS 11300-1 e la UNI/TS 11300-3.
 
Fabbisogno ideale di energia termica utile per acqua calda sanitaria della singola unità immobiliare (QW,sys,out ): Quantità di energia termica necessaria per la produzione di acqua calda sanitaria della singola unità immobiliare, calcolata secondo la UNI/TS 11300-2.
 
Impianto dotato di termoregolazione: impianto dotato di dispositivi in grado di variare l’emissione termica dei corpi scaldanti per adattarla alle esigenze dell’unità immobiliare per esempio tramite valvole termostatiche, termostati ambiente ed altri dispositivi di regolazione.
 
Impianto termico centralizzato: impianto tecnologico destinato alla climatizzazione invernale ed eventualmente estiva di una pluralità di unità immobiliari con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo e ricompreso nelle parti comuni dell’edificio di tipo condominiale.
 
Radiatore: corpo scaldante prodotto con materiali diversi (per esempio acciaio, alluminio, ghisa) e con tipologie diverse (a piastre, a colonne, a tubi, a tubi alettati) che emette calore per convezione naturale ed irraggiamento. [UNI EN 442-2:2015, punto 3.1.3].
 
Responsabile dell’impianto: soggetto responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico, il cui nominativo e la cui firma sono riportati sul libretto di centrale (esempio: proprietario dell’unità immobiliare, occupante l’unità immobiliare, amministratore o terzo responsabile). [UNI 8364-1:2007, punto 3.11].
 
Rete di teleriscaldamento e teleraffreddamento (o teleraffrescamento): qualsiasi infrastruttura di trasporto dell’energia termica da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti di utilizzazione, realizzata prevalentemente su suolo pubblico, finalizzata a consentire a chiunque interessato, nei limiti consentiti dall’estensione della rete, di collegarsi alla medesima per l’approvvigionamento di energia termica per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi, per processi di lavorazione e per la copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria1).
 
Ripartitore dei costi di riscaldamento (o ripartitore): strumento per la registrazione della potenza termica proporzionale dei radiatori in unità di consumo. [UNI EN 834:2013, punto 3.1].
 
Ripartitore programmato: strumento in cui sono inseriti tutti i fattori di valutazione necessari al calcolo ed alla visualizzazione locale delle unità di ripartizione.
 
Ripartitore non programmato: strumento in cui non sono inseriti tutti i fattori di valutazione necessari al calcolo delle unità di ripartizione
 
Sistemi di ripartizione per la contabilizzazione dell’energia termica utile: strumenti utilizzati per la contabilizzazione indiretta dell’energia termica utile.
 
Termostato ambiente: dispositivo di termoregolazione associato ad ogni zona termica atto a mantenere la temperatura ambiente ad un valore preselezionato con differenziale predefinito agendo su elettrovalvole termoconvettore: corpo scaldante che emette calore prevalentemente per convezione naturale e in misura minore per irraggiamento.
 
Termoconvettore: corpo scaldante che emette calore prevalentemente per convezione naturale e in misura minore per irraggiamento.
 
Unità immobiliare: edificio o parte di edificio con autonoma identificazione catastale [UNI/TS 11300-1:2014, punto 3.18].
 
Utente: soggetto che utilizza una unità immobiliare.
 
Valvola: dispositivo che ha la funzione di intercettare e regolare il flusso del fluido termovettore che attraversa i corpi scaldanti.
 
Valvola di zona: valvola che provvede ad intercettare l’afflusso del fluido termovettore nei corpi scaldanti delle singole zone termiche.
 
Valvola termostatica: dispositivo di termoregolazione autoazionato. Nota: tali prodotti sono trattati nella UNI EN 215.
 
Vettore energetico: sostanza o fenomeno che può essere utilizzato per produrre lavoro meccanico o calore o per attivare processi chimici o fisici, cioè particolare forma sotto la quale l’energia può essere trasportata, scambiata, venduta o comprata. Il vettore è un flusso di energia e come tale può essere sia entrante che uscente, sia consegnato che esportato [UNI/TS 11300-5:2016, punto 3.3.5].
 
Zona termica: parte dell’ambiente climatizzato mantenuto a temperatura uniforme attraverso lo stesso impianto di climatizzazione invernale, raffrescamento o ventilazione.