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Contabilizzazione del Calore

Cosa dice la legge sulla contabilizzazione del calore

 

Nonostante la scadenza fosse fissata al 30 giugno 2017, molti edifici non si sono ancora adeguati ai nuovi obblighi relativi ai sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti di riscaldamento centralizzato, soprattutto a causa della confusione sulla norma.

 

L’obbligo, in vigore dal 1° luglio 2017, prevede che tutti i condomini e gli edifici polifunzionali con impianto di riscaldamento centralizzato debbano dotarsi di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore.

 

A breve scatteranno i controlli e chi non si è adeguato rischia una multa da 500 a 2500 euro per ogni unità immobiliare ma stai tranquillo: gli impianti di riscaldamento condominiali esistenti possono essere facilmente trasformati per consentire una gestione autonoma della temperatura in ogni singolo locale! Il calore utilizzato da ogni utenza verrà quindi contabilizzato, per un addebito della spesa proporzionale ai consumi effettivi.

 

I vantaggi della contabilizzazione del calore

 

La trasformazione dell’impianto centralizzato in impianti a gestione autonoma mediante regolazione e contabilizzazione del calore consente risparmi del 30% sulla bolletta del riscaldamento e permette:

 

– Una gestione autonoma del calore senza la caldaia dentro casa – l’utente può infatti disporre del servizio di riscaldamento in qualunque momento. La valvola termostatica, inoltre, regola automaticamente l’emissione di ogni singolo radiatore per tenere conto di eventuali apporti gratuiti quali presenza di persone, soleggiamento, funzionamento di elettrodomestici, ecc;

 

– Un addebito della spesa proporzionale ai consumi effettivi – l’utente paga solo il calore erogato dai propri radiatori andando a risparmiare limitando l’erogazione nei locali meno utilizzati;
 
– Una spesa ammortizzabile in brevissimo tempo – Per esempio, una riduzione della temperatura d’ambiente da 21° C a 20°C porta a un risparmio del 6% annuo.
Contabilizzazione del calore

 

Come funziona la contabilizzazione del calore

 

L’opera da eseguire sull’impianto di riscaldamento centralizzato che consente queste sorprendenti prestazioni si riassume in pochi e semplici interventi.

 

– Sostituzione delle valvole manuali di ogni corpo scaldante con valvole termostatiche autoazionate. La valvola termostatica è un dispositivo in grado di regolare l’afflusso del fluido termovettore che alimenta il corpo scaldante, in modo da mantenere la temperatura ambientale al valore impostato dall’utente.

 

– Applicazione su ogni corpo scaldante di un dispositivo, il ripartitore, atto a rilevare la quantità di calore emessa. Tale dispositivo “conosce”, in quanto memorizzate al proprio interno, le caratteristiche dimensionali e tipologiche del corpo scaldante, ed è in grado di rilevare la quantità di calore emessa e di indicarla su di un display a cristalli liquidi. Il dispositivo non richiede collegamenti elettrici, in quanto è alimentato a batterie, che durano almeno dieci anni, e le letture periodiche dei consumi si effettuano normalmente alla fine della stagione di riscaldamento con lettura locale ma esiste anche la possibilità di installare ripartitori di calore con trasmissione dei dati via radio.

 

Una valvola termostatica ed un ripartitore permettono un conteggio individuale.

 

Per maggiori informazioni scarica il nostro depliant illustrativo con le domande più frequenti o contattaci al +39 040 314125!