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Bonus mobili: è sempre necessario indicare la classe energetica degli elettrodomestici?

 

 

Bonus mobili: i dati per gli elettrodomestici

 
La classe energetica dell’elettrodomestico è obbligatoria per frigoriferi, congelatori, lavasciuga, asciugatrici e lavatrici ed è invece facoltativa per forni e piani cottura, lo ha dichiarato l’Enea!
 
Dichiarare la potenza elettrica assorbita dall’elettrodomestico, invece, non è mai obbligatorio: tale dato è riportato, in genere, nella scheda tecnica dello specifico prodotto, nel libretto di istruzioni o sulla targhetta attaccata all’apparecchio ma la compilazione del campo nella scheda Enea è facoltativa.
 

Bonus elettrodomestici, bisogna sempre inviare la pratica Enea?

 
L’Enea ha chiarito che anche nel caso di acquisto di elettrodomestici a seguito di un intervento di ristrutturazione che non comporta risparmio energetico (ad esempio il rifacimento del bagno), la comunicazione ad ENEA è comunque obbligatoria.
 

Bonus mobili 2019: cosa prevede

 
La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato al 31 dicembre 2019 la detrazione del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione.
 
Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta a tutti coloro i quali fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, hanno diritto alla detrazione il proprietario, il nudo proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie).
 
Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. mentre non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.
 
Da novembre 2018, infatti, è stato introdotto l’obbligo di invio all’Enea anche dei dati relativi ad interventi che, pur non usufruendo dell’ecobonus, prevedono il conseguimento di un risparmio energetico e quest’obbligo riguarda anche gli elettrodomestici, ed in particolare forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.