Privacy Policy Ecobonus: nuovo vademecum sull’intervento globale! - SystemMind

Ecobonus: nuovo vademecum sull’intervento globale!

 

 
L’Enea ha aggiornamento il vademecum sull’Ecobonus: ecco un breve riassunto del documento in cui si parla della riqualificazione globale degli edifici e delle caratteristiche dei lavori che usufruiscono della detrazione del 65% con tetto di spesa di 100.000 euro. Vediamo in dettaglio l’intero documento.
 

Ecobonus: le novità

 
Il vademecum chiarisce subito le caratteristiche che deve avere un intervento di riqualificazione energetica globale per usufruire dell’ecobonus.
 
Ricordiamo che gli interventi di riqualificazione sono tutti quegli interventi, o un insieme sistematico di interventi, che incidono sulla prestazione energetica dell’intero edificio, e che nella fattispecie possono essere:
 
– la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale,
– la coibentazione di strutture opache,
– la sostituzione di finestre, infissi inclusi,
– l’inserimento di impianti di cogenerazione, trigenerazione, allaccio alla rete di teleriscaldamento e collettori solari.
 
ENEA ha chiarito anche che l’edificio deve essere accatastato e dotato di impianto termico: in caso contrario, nessun incentivo.
 
L’ecobonus, nel caso in cui entrambe le condizioni siano rispettate, corrisponde (sempre in questo caso) a una detrazione del 65% delle spese totali sostenute per un limite massimo ammissibile di 100.000 euro.
 
L’intervento deve categoricamente interessare l’edificio in ogni sua parte e deve rispettare tutte le normative vigenti a livello locale e nazionale, soprattutto se si prevede la sostituzione di un generatore di calore con un altro a biomassa.
 
Si chiarisce anche, o meglio si specifica, che il lavoro frutto di incentivo non deve superare i valori limite definiti all’allegato A del DM 11 marzo 2008 per quanto riguarda gli indici di prestazione energetica per la climatizzazione invernale.
 

Cosa dichiara ENEA su opere provvisionali e spese di prestazioni professionali?

 
Il vademecum riporta che […] sono agevolabili le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi (ad esempio: ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimento intonaci etc.) e le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria, compresala redazione dell’APE.
 

I documenti tecnici da conservare

 
Un’ultima specifica da parte di ENEA sui documenti (tecnici) da conservare a cura del cliente:
– l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che deve contenere il rispetto dei
requisiti tecnici specifici di cui sopra;
– copia dell’attestato di prestazione energetica (APE) di ogni singola unità immobiliare per cui si richiedono le detrazioni fiscali;
 
Se desideri leggere il vademecum completo clicca dell’Enea clicca qui!

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